Alexander the Great: Birth of an Empire

(2005)
6.0/10 (561 voti)

Immagina di guidare l’esercito di Alessandro Magno attraverso i territori dell’antico mondo, fondando città, erigendo templi e contendendoti il controllo delle province con altri generali ambiziosi. Non è una simulazione storica rigida: è un gioco dinamico, dove ogni mossa conta, le scelte sono nascoste e la competizione si svolge in silenzio, prima ancora che i pezzi tocchino il tabellone.

Ogni turno, sei chiamato a distribuire 15 piccoli cubi di legno su quattro aree segrete: ordine di gioco, dimensione dell’esercito, costruzione dei templi e fondazione delle città. Questa pianificazione nascosta determina tutto ciò che accadrà nella fase successiva. Chi piazza più cubi nell’area “ordine di gioco” sceglie se andare per primo o per ultimo — e a volte, aspettare è la mossa migliore. I cubi destinati all’esercito diventano le tue truppe sul campo: più ne hai, più territorio puoi occupare, ma muoverle costa risorse. Ogni spostamento richiede di prelevare cubi dalle aree “templi” e “città”, costringendoti a fare scelte difficili.

Dove le tue truppe si fermano, puoi erigere un tempio o fondare una città. Ma se qualcun altro vuole lo stesso spazio, la competizione diventa costosa: chi ha più cubi nella propria pianificazione ottiene il privilegio, ma deve pagare un cubo in più rispetto al secondo classificato. È qui che si gioca l’astuzia: bluffare per far credere di puntare su una regione, mentre in realtà stai accumulando forza altrove.

Il tabellone è diviso in cinque regioni, ma puoi giocare una partita più veloce usando solo le tre centrali. Ogni turno ti dà punti per il controllo delle province e per i tuoi edifici, ma la vera ricompensa arriva alla fine: quando l’ultima regione è stata conquistata, i templi valgono 15 punti e le città 10 — quasi il triplo rispetto a quanto valevano durante il gioco. Questo cambio di valore trasforma ogni decisione in un calcolo strategico lungimirante.

Vincere non dipende solo dall’espansione, ma dalla capacità di anticipare gli avversari, gestire le risorse con parsimonia e sfruttare i momenti in cui sei invischiato nella competizione o quando puoi agire indisturbato. I cubi che non usi in un turno si portano avanti: una piccola economia interna che ti permette di accumulare forza per il colpo decisivo.

Alexander the Great: Birth of an Empire è un gioco dove la pazienza, l’intuizione e il controllo delle maggioranze fanno la differenza. Non c’è fortuna nei dadi, solo mente contro mente — e ogni cubo che piazzi è una scelta che può cambiare l’impero.

  • Giocatori: 2-5
  • Durata: 75 min
  • Età Minima: 10+
  • Complessità: (2.71)

Artisti: Franz Vohwinkel

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