Anime Madness

(1996)
6.7/10 (3 voti)

Anime Madness è un gioco da tavolo dove due produttori di anime si scontrano in una battaglia folle per dominare le trasmissioni televisive. Non si tratta di semplici cartoni animati: qui i personaggi, disegnati su fogli e scansionati in un computer, diventano reali — e possono distruggere edifici, sparare cannoni da 20 mm e morire sul serio. Il sistema che li fa esistere è condiviso tra te e il tuo rivale, un’enorme matrice olografica gestita da una tecnologia instabile e costosissima. E tu? Sei il presidente di un’azienda che non si ferma davanti a nulla pur di avere più ascolti.

Ogni turno, piazzi i disegni dei tuoi personaggi sulla matrice: eroi con poteri strani, robot antichi, ragazze misteriose in uniforme scolastica. Ognuno ha un costo, una forza e un effetto speciale. Ma non puoi controllarli direttamente — devi sfruttare le loro personalità, i loro traumi, le loro ossessioni. Un ninja che odia gli uccelli potrebbe attaccare un gatto per caso, mandando in tilt l’intero quartiere. Una ragazza con il cuore spezzato potrebbe improvvisamente bloccare tutti i robot nemici solo perché ha sentito una canzone triste. E se uno dei tuoi personaggi viene distrutto? Non importa: la macchina lo rigenera, ma ogni volta costa di più.

Il tuo avversario non sta a guardare. Lui inserisce i suoi disegni nella stessa matrice, e cerca di sabotarti: fa apparire il suo protagonista nel mezzo del tuo episodio per rubare la scena, o lancia un mostro gigante che distrugge la tua sede centrale. Tu rispondi con una bomba temporale fatta di cartoni animati anni Ottanta e un’esplosione di colori pastello. La battaglia non è solo tra personaggi: è tra stili, tonalità, idee. Chi ha il miglior colpo di scena? Chi riesce a far piangere lo spettatore con una storia assurda ma toccante?

Per vincere devi arrivare a 40 punti rating — diventando l’animazione più amata della televisione — oppure ridurre quello del tuo avversario a zero. I punti si guadagnano facendo apparire i tuoi personaggi in momenti epici, distruggendo le loro strutture, o semplicemente tenendoli in onda senza che vengano cancellati. Ma attenzione: se un umano entra nella matrice per aiutarti — un regista disperato, un tecnico con una passione per i modellini — non può uscire vivo. Una volta dentro, deve morire. E questo lo sai bene.

Anime Madness non è un gioco complicato. Le regole sono semplici, veloci da imparare, e si giocano in meno di un’ora. Ma c’è qualcosa di stranamente coinvolgente nel vedere i tuoi personaggi disegnati a mano combattere contro quelli del tuo amico, con la stessa assurdità dei cartoni che hanno fatto crescere una generazione. Non serve essere esperti di anime per divertirsi: basta aver visto un episodio dove il protagonista salva il mondo con un sandwich e un abbraccio. Qui non si tratta di vincere a tutti i costi, ma di raccontare la storia più pazza — e farla durare fino all’ultimo fotogramma.

  • Giocatori: 2
  • Durata: 60 min
  • Complessità: (1.00)
Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione