Battlestations è un wargame da tavolo che riproduce in modo rigoroso gli scontri navali tra il 1930 e il 1945, basandosi sui manuali ufficiali usati dall’Accademia Navale americana durante la Seconda Guerra Mondiale. Non è un gioco semplificato: qui ogni manovra, ogni colpo di cannone e ogni torpedo seguono regole derivate da dati reali, calibrati per simulare con precisione il comportamento delle navi in combattimento.
Il cuore del sistema sta nella combinazione tra tabelle dettagliate, strumenti meccanici come il Computer dei Risultati di Fuoco e le schede di movimento che guidano i giocatori attraverso ogni fase dell’azione: rilevamento, manovra, fuoco diretto, danneggiamenti. Ogni nave ha caratteristiche uniche, dai calibri delle artiglierie alla protezione della corazzatura, e le tabelle di penetrazione degli schiacciamenti ti costringono a pensare non solo a colpire, ma a colpire nel punto giusto.
L’obiettivo è semplice: distruggere la flotta avversaria o raggiungere un obiettivo strategico, come nei scenari storici della Battaglia dello Stretto di Danimarca o degli scontri tra cacciatorpediniere. Non si vince per fortuna, ma per pianificazione, gestione del tempo e comprensione delle dinamiche fisiche del combattimento navale.
Cosa rende Battlestations unico? È l’unica regola di quel periodo che ha tradotto in forma giocabile i documenti top secret della Marina americana e britannica, senza banalizzarli. Non è per tutti: richiede tempo, pazienza e attenzione ai dettagli. Ma per chi ama la storia navale e vuole vivere un’esperienza autentica, non c’è nulla di simile. Le centinaia di schede dei danni, i modellini da muovere sul tavolo, il silenzio che si crea durante il calcolo di un tiro a 15 chilometri: tutto contribuisce a creare un’immersione senza paragoni.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!