Buster Brown and the Goat è un gioco da tavolo dai toni allegri e leggeri, nato nel 1900 per i più piccoli ma capace di intrattenere anche gli adulti con il suo ritmo vivace. Si ispira alle strisce a fumetti del personaggio Buster Brown e al suo fedele cane Tige, trasformando la semplicità delle immagini in un gioco di memoria e bluff dove l’obiettivo è evitare di restare con la carta più scomoda: il capretto.
Ogni giocatore riceve tre carte in mano, mentre altre tre vengono messe a faccia in su sul tavolo. Se per caso il capretto compare tra quelle iniziali, viene subito rimesso nel mazzo e sostituito da un’altra carta. Il gioco gira intorno all’accoppiamento: se hai una carta in mano che combacia con una in tavola, puoi prenderla, pronunciando ad alta voce il nome del personaggio rappresentato — “Sono il papà di Buster” — e metterla da parte. Se non trovi un abbinamento, devi comunque giocare una carta a tua scelta (ma mai il capretto!), poi pescarne subito una dal mazzo per mantenere sempre tre carte in mano.
Quando le carte del mazzo finiscono, si passa alla fase di scambio: se non riesci a formare una coppia con quelle in tavola o nella tua mano, devi chiedere una carta al giocatore alla tua sinistra. Il gioco continua così, fino a quando rimane solo un’unica carta: il capretto. Chi si ritrova con quella carta perde — e deve alzare la mano, dichiarando orgogliosamente “Sono il capretto!”. È una sconfitta dolce, quasi un premio per chi ha resistito fino alla fine.
Il fascino di questo gioco sta nella sua semplicità: non serve leggere molto, basta osservare, ricordare e giocare con gli altri. Le immagini dei personaggi aiutano i bambini a riconoscere le carte, mentre gli adulti apprezzano il ritmo serrato e l’atmosfera da vecchio gioco d’epoca. Un piccolo capolavoro di memoria e fortuna, perfetto per una pausa veloce tra un libro e l’altro.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!