Nel 1821, in un piccolo villaggio della Valle Maggia, si celebra la lettura del testamento di Francesco D’Alberti: un ricco proprietario terriero che lascia ai suoi quattro figli una terra da dividere secondo regole insolite. Ogni figlio dovrà delimitare il proprio appezzamento piantando i Caracii, antichi segnali di confine, lungo i bordi dei campi e dei prati. Ma c’è un vincolo: ogni area deve essere chiusa completamente, senza buchi né sovrapposizioni. Solo un rilevatore potrà confermare che la divisione rispetta le istruzioni del defunto. Alla scadenza dei trenta giorni, tutto ciò che rimane non occupato diventerà proprietà della comunità. I giocatori si sfidano a piazzare con astuzia i loro segnali, cercando di massimizzare il proprio territorio senza lasciare spazi vuoti inutilizzati. Non basta essere ambiziosi: bisogna prevedere le mosse degli altri, bloccarli o sfruttare gli errori altrui. Il vincitore sarà colui che avrà ottenuto la porzione più ampia e ben delimitata, tra strategia, attenzione ai dettagli e un pizzico di fortuna nel posizionamento. Un gioco elegante, silenzioso, dove ogni segno conta.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!