Cyborg: The Ultimate Adventure

(1978)
5.3/10 (17 voti)

Cyborg: The Ultimate Adventure è un gioco da tavolo che mescola magia e tecnologia in un mondo post-apocalittico dove i cyborg camminano accanto agli stregoni e le amazzoni difendono una principessa in fuga. Ambientato dopo le guerre atomiche, la terra è stata invasa dalla magia, e ora due forze opposte si scontrano per il destino di Gloriana, l’erede al trono che deve raggiungere la Città Santa per essere incoronata.

Un giocatore interpreta Gloriana e i suoi fedeli: cyborg armati fino ai denti, amazzoni implacabili e guardie imperiali. L’altro controlla Aemulatio, la sorella del re defunto, che vuole rubarle il trono con un sacrificio oscuro. Al suo servizio ha mutanti deformi, gargoyle volanti e due stregoni necromanti dalle strane identità — Kcud e Nootrac — capaci di lanciare incantesimi casuali grazie al tiro di un dado. Ogni turno, i Guardiani della Città Santa possono anche invocare poteri mentali o magici per influenzare il campo di battaglia.

Il gioco si svolge su una griglia esagonale dove ogni movimento e combattimento dipendono dal tiro del dado. La linea di vista conta: se non vedi il nemico, non puoi colpirlo. Le battaglie sono rapide ma decisive, e la fortuna può cambiare l’esito in un attimo. Non c’è limite di tempo: chiunque riesca a raggiungere la Città Santa con Gloriana vince; oppure, se Aemulatio cattura la principessa — anche se tutti i suoi soldati sono morti — ha comunque trionfato.

Il tutto è avvolto da un’atmosfera bizzarra e visionaria, ispirata alle copertine pulp degli anni Quaranta e ai fumetti Silver Age. L’arte di copertina, con Gloriana che lotta contro un gargoyle su una roccia mentre soldati minuscoli si scontrano intorno a lei, sembra voler essere epica ma finisce per risultare stranamente comica — e proprio per questo è diventata iconica tra i collezionisti. Non è un gioco perfetto né sofisticato: le regole sono semplici, il ritmo è lento, e la componentistica è limitata. Ma in quel mix di fantasy crudele e scienza fiction disordinata c’è qualcosa di autentico, quasi nostalgico — una sfida strana, un po’ folle, che ti lascia con un sorriso dopo ogni partita. È il tipo di gioco che non dimentichi facilmente.

  • Giocatori: 2
  • Durata: 120 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (2.00)

Artisti: R. P. Winther

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