Nel cuore del deserto siriano, tra le sabbie di Kadesh, si combatté una delle più epiche battaglie dell’antichità: 5000 carri da guerra che si scontrarono in un caos di polvere, lancia e ferro. Non era una guerra di eserciti ordinati, ma un turbine di manovre improvvisate, tradimenti e malintesi — dove la gloria veniva scritta dai vincitori, non dai sopravvissuti. Day of the Chariot: Kadesh ti porta su quel campo di battaglia, con una precisione storica che rianima un conflitto dimenticato.
Qui non si combatte con pedine astratte, ma con miniature dettagliate: carri da guerra, arcieri, fanteria pesante e unità elite hittite ed egiziane, ognuna con caratteristiche uniche. Ogni turno dura circa trenta minuti, e il gioco si svolge su una griglia esagonale che riproduce fedelmente la topografia del terreno: fiumi, colline, strade sterrate. I dadi determinano l’esito degli scontri, ma è la gestione del comando a fare la differenza: le unità perdono efficacia se troppo distanti dal loro capo, e i ritardi nei movimenti possono trasformare un piano perfetto in disastro.
Tre scenari ti permettono di rivivere tre versioni della battaglia: quella raccontata da Ramses II, che la dipinse come una vittoria trionfale; quella che entrambe le parti sembravano aver concordato prima dello scontro; e quella che gli storici credono sia realmente accaduta — un caos confuso, con eserciti che si incrociarono per errore, senza una vera strategia coordinata. Ogni versione cambia non solo le posizioni iniziali, ma anche il modo in cui le unità reagiscono e si muovono.
Vincere non significa semplicemente annientare l’avversario: devi controllare i punti chiave del campo di battaglia, mantenere la coesione delle tue truppe e sfruttare il terreno come un generale reale. La vittoria è misurata in posizioni conquistate, unità eliminate e, soprattutto, nella capacità di imporre la tua volontà su un campo dove ogni decisione ha conseguenze immediate.
Questo gioco non è solo una simulazione: è un viaggio nel passato, dove i carri da guerra erano l’arma decisiva — più veloci dei soldati a piedi e più potenti di qualsiasi formazione di fanteria. Eppure, per quanto avanzati, non bastavano a controllare il caos della battaglia. Qui, la fortuna, il coraggio e l’errore umano decidono molto più del piano scritto su carta.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!