Deathtrap Dungeon: Card Game è un gioco di carte che trasforma le tue abilità da avventuriero in una corsa contro gli altri per liberarti delle tue carte più velocemente possibile. Nato come extra per alcune edizioni del videogioco omonimo, si ispira a un antico gioco cinese chiamato Zheng Shang Yu e lo riveste con i mostri più spietati della dungeon: scheletri, orchi, bestie sanguinarie e altre creature pronte a farti la pelle.
Ogni giocatore riceve un mazzo di carte da gestire. L’obiettivo è diretto ma incisivo: svuotare il proprio mazzo per primo, scartando gruppi di carte dello stesso tipo – come quattro scheletri o tre orchi – in sequenza crescente di valore. Il giocatore che ha l’“Anatra Esplosiva” comincia la partita, gettandola insieme a un’altra carta per dare il via alla prima manche. A turno, ciascuno deve rispondere con lo stesso numero di carte ma di valore superiore: quattro scheletri (valore 3) possono essere battuti da quattro guerrieri (valore 5), e così via. Se non hai una combinazione valida, passi il turno. Chi riesce a scartare l’ultima carta in quel giro vince la manche e avvia il successivo.
Al termine di ogni round, si assegnano i titoli: chi finisce primo è “L’Eroe Supremo”, il secondo “L’Eroe”, il penultimo “Il Debole” e l’ultimo “Il Totale Debole”. Poi, tra i giocatori più fortunati e meno fortunati avviene uno scambio di carte: il Totale Debole deve consegnare le sue due migliori carte all’Eroe Supremo, che a sua volta gli restituisce due carte a sua scelta. Lo stesso vale per il Debole e l’Eroe. Questo scambio cambia continuamente i rapporti di forza, rendendo ogni partita un equilibrio instabile tra fortuna e strategia.
Tra le carte ci sono anche figure speciali: il Chaindog e la Red Lotus, personaggi del videogioco originale, che possono essere aggiunti a qualsiasi gruppo per aumentarne il valore, ma se giocate da sole valgono zero. La Killing Machine è un’arma segreta: può essere giocata in qualunque momento come carta singola e blocca immediatamente la manche, regalando al suo possessore il turno successivo.
Quattro round totali decidono chi sarà il vincitore finale. Non si tratta di un gioco da esperti, ma di una battaglia dinamica tra rischi, ritorsioni e colpi di scena. Le carte sono semplici, le regole intuitive, ma la tensione cresce a ogni mano.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!