Immagina di essere un pirata in cerca di fortuna su isole misteriose intorno a Catan: qui non si costruiscono case, ma magazzini sulle rive e navi che collegano le terre emerse. Ogni giocatore parte con due magazzini pirati e deve espandersi per diventare il primo a raggiungere i sette. Ma attenzione: non basta piazzarli ovunque — devi navigare da un magazzino all’altro, costruendo ponti di legno e tela per arrivare dove nessuno è mai stato.
Ogni turno giri un dado: se il numero corrisponde a quello dell’isola dove hai un magazzino, ricevi una risorsa. Legno, lana, rum, sciabole e oro — tutto ciò che serve per costruire nuove navi o ampliare la tua flotta. Non ci sono città qui: i magazzini restano sempre uguali, ma puoi scambiarli con carte sviluppo per guadagnare vantaggi segreti. E c’è un mercato centrale, dove ogni giocatore può scambiare una carta in mano con una esposta — un modo veloce e diretto per trovare ciò che ti manca.
Ma non tutto è tranquillo: il Fantasma Pirata galleggia tra le isole, bloccando i magazzini quando compare. Se il dado segna la sua posizione, nessuno riceve risorse da quell’isola fino al prossimo turno. È un po’ come il ladro di Catan, ma più misterioso e meno cattivo — quasi un avvertimento che il mare non perdona chi si dimentica di guardarsi le spalle.
Il gioco è pensato per i più piccoli, ma non è banale: devi ricordare quali carte hai in mano, calcolare dove costruire la prossima nave e decidere se scambiare con il mercato o aspettare. Le regole sono chiare, le partite veloci — circa mezz’ora — e ogni turno ti coinvolge. Non serve parlare molto, ma a volte conviene barattare una sciabola per un po’ di rum: i pirati sanno che la fortuna si costruisce insieme.
Vinci quando il tuo numero di magazzini tocca sette. Ma prima devi navigare bene, gestire le tue risorse e tenere d’occhio il Fantasma. È un gioco leggero, ma con un cuore strategico che fa sorridere grandi e piccoli — perfetto per una sera di avventure sotto la luna.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!