Federation Commander: Romulan Border

(2006)
7.7/10 (265 voti)

Qui i Romulani si muovono invisibili, attaccano senza avvertire e scompaiono prima che tu possa reagire. È un gioco di astuzia, anticipazione e gestione dell’energia in tempo reale, dove ogni decisione conta.

Ogni nave è rappresentata da una carta laminata con schemi chiari e colorati: i sistemi di armi, scudi e propulsori sono immediatamente riconoscibili. Durante la partita, muovi le tue unità su mappe rigide a esagoni, decidendo simultaneamente le azioni insieme al tuo avversario. L’energia non si assegna in turni fissi: la gestisci con un cursore scorrevole, distribuendola tra motore, scudi e armi mentre il combattimento si svolge. È dinamico, teso, senza pause noiose.

Le battaglie durano un’ora per una singola nave, quattro ore per schieramenti più grandi — non giorni come nei giochi tradizionali. Non serve possedere altri prodotti: tutto ciò che ti serve è dentro la scatola. Mappe doppie, pedine colorate, riferimenti laminati e un segnalino da cancellare per tracciare i danni rendono l’esperienza pulita e pratica. Le regole, aggiornate alla versione 4, sono più fluide rispetto al predecessore Klingon Border, ma conservano tutta la profondità strategica del sistema Star Fleet Universe.

Questo non è un gioco semplificato: è una riscrittura intelligente di un classico. Le meccaniche derivano da anni di esperienza nel wargame spaziale, filtrate attraverso il design moderno: niente fotocopie, niente fogli ingombranti, niente complessità inutile. Ogni espansione aggiunge navi, scenari e mappe — mai regole che complicano il sistema.

Se ami la tensione di un duello tra incrociatori, l’incertezza del cloaking device e la soddisfazione di una manovra perfetta, Federation Commander: Romulan Border ti aspetta. Non devi essere un esperto per iniziare. Devi solo avere il coraggio di affrontare l’invisibile.

  • Giocatori: 2-8
  • Durata: 60 min
  • Età Minima: 10+
  • Complessità: (3.51)
Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione