How to Host a Murder: Archaeologically Speaking, It's the Pits

(1986)
7.2/10 (24 voti)

Un’esplosione di polvere e segreti sotto il sole del Medio Oriente. Nel 1986, un gruppo di ricercatori e ospiti si riunisce in un antico forte abbandonato, ai margini della valle tra Tigris ed Eufrate, per una missione che sembra scientifica ma nasconde ben altro. Arthur E. Faxe, eccentrico imprenditore e appassionato di archeologia, ha organizzato questa spedizione per cercare fossili umani antichi — prove della teoria evolutiva di Darwin. Ma non tutti sono qui per la scienza.

Il forte, chiamato Ap Aachih, è stato adattato con ogni comodità: tavoli d’argento, tende da sole, casse di vini pregiati e persino armi per difendersi dai briganti che infestano la regione. Oltre al personale domestico, sette esperti accompagnano Faxe — ciascuno con un ruolo preciso, una storia nascosta e un motivo per volerlo silenziare. La scoperta di un’insolita fessura nella roccia locale, la Cleft Formie, ha acceso l’entusiasmo del gruppo… ma anche le gelosie.

Questo non è un gioco da tavolo tradizionale: sei uno dei personaggi, e devi recitare il tuo ruolo. Ognuno riceve una biografia dettagliata, indizi privati e obiettivi segreti. Durante la serata, si svolgono conversazioni, accuse, rivelazioni — tutto mentre si cerca di scoprire chi ha ucciso Faxe. Ma attenzione: il colpevole è uno dei partecipanti, e non sempre è quello che sembra. Devi ascoltare con attenzione, confrontare le storie, cogliere le contraddizioni.

La vittima viene trovata nella Cleft Formie, accanto a strumenti da scavo e un frammento di osso che nessuno avrebbe dovuto toccare. Ogni indizio è nascosto nei dialoghi, nelle lettere, negli oggetti personali: una bottiglia di vino vuota, un taccuino con annotazioni cancellate, un anello mancante. Non c’è un vincitore assoluto: il gioco si conclude quando qualcuno accusa correttamente l’assassino — ma la vera sfida è capire perché ha agito.

Cosa rende questo gioco speciale? La profondità dei personaggi. Ognuno ha una motivazione credibile, un passato complesso e un legame con Faxe che va oltre il semplice interesse scientifico. Non si tratta di indovinare chi è l’assassino: si tratta di ricostruire la rete di ambizioni, tradimenti e segreti che lo hanno portato a uccidere. È un gioco per chi ama i dialoghi, le sottigliezze psicologiche e il piacere di interpretare un ruolo fino in fondo — dove ogni silenzio può nascondere una verità.

  • Giocatori: 8
  • Durata: 180 min
  • Età Minima: 18+
  • Complessità: (3.00)

Meccaniche: Gioco di Ruolo

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