Kung Fu

(1978)
7.0/10 (3 voti)

Kung Fu è un gioco da tavolo che trasforma lo scontro marziale in una danza strategica su una scacchiera. Due avversari incarnano le forze opposte del Yin e del Yang, ciascuno con il proprio monade centrale, nascosto dentro un tempio di sei caselle. Intorno a loro si muovono i guerrieri, chiamati con nomi evocativi come “Calciatore Anteriore” o “Pugno della Furia”, che seguono movimenti ispirati alle arti marziali e si spostano da punto a punto, senza diagonali né salti.

Il tempio è sacro: il monade non può mai trovarsi nella stessa colonna dell’avversario, e il guardiano che lo protegge ha un potere speciale — se viene catturato dentro il suo stesso tempio, scompare insieme a chi l’ha preso. Fuori dal tempio, invece, è vulnerabile come gli altri pezzi. L’obiettivo non è semplicemente mangiare il re: bisogna catturare l’altro monade per riunire le due forze opposte e raggiungere un equilibrio finale. È una vittoria che somiglia a un rito, più che a uno scontro.

Nato negli anni Settanta in Singapore, Kung Fu è un gioiello dimenticato, figlio dell’epoca d’oro dei film di arti marziali e del fascino per il simbolismo orientale. Non ha la complessità degli scacchi classici, ma offre una strategia pulita, con regole che stanno in mezza pagina che nascondono profondità nascoste. Il limite del tempio, l’unico effetto speciale di cattura e quel guardiano che muore insieme al suo aggressore creano un ritmo unico: ogni mossa pesa, ogni sacrificio ha un prezzo. È un gioco da giocare con calma, come una forma di kung fu silenziosa.

  • Giocatori: 2
Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione
Potrebbe piacerti...
1-2
14
MeM