Murder à la carte: The Brie, the Bullet & the Black Cat

(2000)
6.3/10 (11 voti)

L’atmosfera è calda, fumosa, carica di tensione: una cena a Casablanca durante la Seconda Guerra Mondiale, dove ogni sorriso nasconde un segreto e ogni brindisi potrebbe essere l’ultimo. Il grande mime francese che doveva essere l’ospite d’onore non è mai arrivato. E ora giace morto, con una pallottola in testa e un pezzo di brie mezzo mangiato sulla tavola.

Tu e gli altri ospiti siete tutti sospettati. Nessuno è esente da colpe: il deputato che collabora coi nazisti, la moglie ex ballerina con occhi troppo tristi, la figlia ribelle che odia i tedeschi più di ogni cosa. C’è l’agente teatrale elegante e impeccabile, il poeta russo zoppicante con versi pieni di rabbia, la cantante dal timbro roco che sembra saperne troppo su tutti. E poi c’è chi non dovrebbe nemmeno essere qui: l’agente della Gestapo ossessionato dall’Africa, la contessa russa esiliata con un passato da spia, e l’imprenditore americano che beve whiskey per dimenticare un amore perso.

Ognuno di voi ha un ruolo ben definito, una storia segreta e un motivo per volerlo morto. Ma solo uno è il vero assassino — e non lo sa neanche lui, finché non inizia a giocare. Non ci sono carte da leggere: devi recitare. Devi fingere, mentire, sussurrare sospetti dietro le tende, lanciare occhiate cariche di significato durante la cena. Il gioco si muove tra dialoghi improvvisati, indizi nascosti nei gesti e nelle parole, e momenti di silenzio che pesano come pietre.

L’obiettivo? Scoprire chi ha sparato — ma anche capire perché lo ha fatto. E se sei l’assassino, devi nasconderti tra le bugie senza tradirti. Il vincitore non è colui che indovina per primo: è chi riesce a raccontare la storia più credibile.

Questo non è un gioco di deduzione fredda. È teatro. È tensione. È una serata in cui ogni sguardo, ogni sorso di vino, ogni risata forzata può essere la chiave per scoprire il vero colpevole — o per diventarlo tu. E se ci sono undici o dodici giocatori? Allora entra in scena il giornalista irlandese che non scrive mai e la cantante spagnola, l’amore del Gatto Nero, pronta a bruciare tutto pur di vendicarsi. La notte è lunga. E nessuno se ne andrà via indenne.

  • Giocatori: 10-12
  • Durata: 180 min
  • Età Minima: 13+
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