L’estate del 1943, l’Alleanza sbarca in Sicilia. Dalle spiagge di Gela e Catania, oltre mezzo milione di soldati americani, britannici e canadesi avanzano verso Messina, guidati da Patton e Montgomery. Loro obiettivo: spezzare la resistenza italo-tedesca e impedire che le truppe nemiche si ritirino in Italia. Dall’altra parte, i tedeschi conoscono bene il gioco: devono guadagnare tempo. Con poche ma temibili divisioni corazzate — la Hermann Göring e la 15ª Panzergrenadier — e decine di reparti italiani stanchi ma determinati, cercano di ritirarsi in ordine, mentre l’Führer promette rinforzi che potrebbero cambiare le sorti della battaglia.
Ogni turno copre tre giorni di combattimenti. Le unità si muovono su una mappa esagonale, sfruttando il sistema a impulsi per alternare attacchi e difese in modo realistico. L’artiglieria navale batte le coste, gli aerei intercettano i convogli e i reparti combinati — fanteria, carri e supporto — si scontrano con effetti tattici precisi. Le fortificazioni rallentano l’avanzata, le unità disorganizzate perdono efficacia, e ogni lancio di dado può decidere se un carro armato supera una linea difensiva o viene distrutto.
Vince chi riesce a controllare i porti e gli aeroporti strategici prima che l’avversario li evacui. Ma non basta occupare territorio: bisogna annientare le forze nemiche, o lasciarle fuggire verso la Calabria.
Il gioco non celebra eroismi, ma racconta una guerra complessa e incerta. Le regole sono chiare senza essere banali, i pezzi dettagliati, la mappa ricca di terreni variati. È un wargame che invita a pensare, non solo a combattere: ogni mossa ha peso, ogni ritirata è una vittoria parziale, e ogni attacco può fallire per un solo dado mal fortunato. Un classico silenzioso.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!