Sei un candidato alla presidenza degli Stati Uniti e devi conquistare gli stati per vincere le elezioni. Non basta essere popolari: devi gestire risorse, strategie e questioni di politica interna mentre viaggi da una città all’altra, cercando di accumulare più voti possibile.
Muovi fino a quattro pedine lungo la mappa del paese, fermandoti nelle città per raccogliere consensi nei rispettivi stati — quanto più grande è la città, tanto più pesanti i voti che porti con te. Ogni turno sei di fronte a scelte delicate: puoi rimanere fermo per accumulare fondi, investire in organizzazione locale per moltiplicare i tuoi risultati, o acquistare pubblicità per influenzare gli stati che non hai tempo di visitare. Se il tuo budget lo permette, puoi assumere sostituti: altri candidati virtuosi che si muovono al posto tuo, ampliando la tua presenza nazionale. E quando i dadi non ti sono favorevoli, puoi pagare voli speciali per raggiungere destinazioni cruciali senza lasciare nulla al caso.
Ma il vero cuore del gioco sta nelle questioni politiche. Ogni giocatore sceglie un candidato con una propria identità ideologica — su aborto, tasse, immigrazione e altro ancora. Quando un tema diventa attivo, per effetto di carte o decisioni strategiche, i tuoi punti in certe regioni aumentano o diminuiscono a seconda della tua posizione. È qui che il gioco si trasforma da simulazione economica in dramma politico: devi bilanciare la tua immagine, anticipare le mosse degli avversari e non tradire i tuoi principi senza compromettere la vittoria.
Al termine della campagna, gli stati vengono assegnati a chi ha raccolto più voti in ciascuno di essi. Ma il vincitore non è ancora certo: si entra nella fase dei ballottaggi progressivi. Il giocatore con meno delegati viene eliminato e i suoi voti vengono redistribuiti tra gli altri, secondo alleanze informali o calcoli strategici. Si continua così fino a quando uno solo rimane in piedi.
Road to the White House non è un gioco veloce né semplice: richiede pazienza, attenzione ai dettagli e una buona dose di teatralità politica. Ma per chi ama le dinamiche complesse e il potere della scelta, è uno dei pochi giochi che ti fanno sentire davvero un candidato — con tutti i suoi compromessi, le sue opportunità e i suoi errori.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!