Round Up è un gioco da tavolo che trasporta i giocatori nell’atmosfera polverosa di una ranch dell’Ovest, dove l’unica arma valida è un laccio e il premio più ambito sono le bestie da allevamento. Nel 1946, questo gioco fisico sfidava due o quattro avversari a raccogliere i propri bovini prima degli altri, usando una corda per trascinarli attraverso un campo ostacolato.
Al centro del tabellone, venti mucche in legno – ciascuna con la base colorata che corrisponde al recinto di un giocatore – attendono di essere catturate. Ogni partecipante ha a disposizione un toro (10 punti), tre vacche (5 punti) e un vitello selvatico (2 punti). Il gioco si svolge a turni: con tre tentativi, ogni giocatore deve lanciare il laccio intorno a una delle proprie bestie e trascinarla fino al proprio recinto. Ma attenzione: se la corda si impiglia in un cactus o la mucca rovescia durante il tragitto, il turno finisce sul colpo.
Il vitello selvatico ha regole speciali: prima di poterlo portare nel recinto, bisogna lasciarlo per un giro intero nella stalla dei marchi. Solo allora sarà libero di essere catturato nuovamente e condotto alla meta. E se qualcuno ruba una delle tue mucche? Puoi tentare il “rustling”: rapire un animale già catturato da un avversario, ma solo se hai già preso lo stesso tipo di bestia nel tuo recinto. Se durante il furto la mucca si ribalta, devi restituirla e sacrificare uno dei tuoi animali dello stesso genere.
Il tabellone è semplice, ma le sue sfide sono concrete: ogni movimento richiede precisione, pazienza e un po’ di fortuna. Non c’è dado né carta da giocare – solo la tua mano, il laccio e la capacità di controllare una bestia che non vuole muoversi.
Al termine della partita, chi ha accumulato più punti vince. È un gioco che non si dimentica: fisico, tattico, con quel tocco di caos tipico delle giornate al pascolo. Un’esperienza rara, dove il divertimento sta nel gesto stesso di catturare – e non solo nel punteggio finale.
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