Immagina un circo itinerante degli anni '90 del XIX secolo: carri pieni di boccette colorate, un venditore urlante e una folla che ride, ma anche sospetta. È qui che nasce Snake Oil, il gioco dove diventi un ciarlatano geniale, capace di trasformare acqua e spezie in una medicina miracolosa — o almeno così vuoi far credere.
Ogni giocatore è un venditore ambulante con un carretto pieno di pozioni strane: alcune promettono di curare la calvizie, altre di rinvigorire le gambe dei nonni o addirittura di allontanare i demoni. Il tuo obiettivo? Vendere il tuo elisir al prezzo più alto possibile prima che la folla se ne vada — o peggio, che arrivi la pioggia.
Inizia con sette carte in mano: alcune sono le tue “cure”, il cuore del tuo prodotto. Devi giocarne una per primo, altrimenti non puoi fare nulla. Poi aggiungi altri effetti: un truffatore che spaventa i clienti, un testimone falso che giura sulla sua efficacia, o persino un avversario da svergognare con accuse infamanti. Ogni carta che giochi aumenta il valore della tua boccetta, ma attenzione: se non sei abbastanza convincente, potresti finire con una medicina da due centesimi.
Puoi anche scegliere di non giocare nessuna carta e semplicemente raccogliere un nuovo mazzo di carte: significa che il tuo carretto è andato a fuoco, ma almeno hai ancora la fiducia dei tuoi clienti — o quel che ne resta.
La partita si svolge in “treni”, ovvero singole tappe del viaggio. Ogni turno finisce quando qualcuno ha sette carte in mano di nuovo, oppure quando viene giocata una carta decisiva: la pioggia o il busto. La pioggia fa scappare tutti i clienti e chiude la vendita; il busto è ancora peggio — arriva la polizia e ti sequestra tutto. Ma non puoi usare queste carte a cuor leggero: devi avere almeno 20 centesimi di valore in gioco, o non contano. E c’è sempre qualcuno con una carta per annullarle — un ombrello, un avvocato, un testimone onesto.
La partita finisce quando il mazzo si esaurisce o quando uno dei due finali viene attivato. A quel punto, tutti contano i centesimi accumulati: chi ha la boccetta più cara vince quella tappa. Il gioco include una scheda per segnare tre città diverse — e alla fine, il vincitore è colui che ha guadagnato di più in totale.
Cosa rende Snake Oil diverso? Non è un gioco di fortuna: è un gioco di teatro. Le carte sono semplici, ma l’atmosfera è tutto. Mentre giochi, non puoi fare a meno di recitare: “Questa pozione cura il mal di testa causato dai fantasmi!” o “Mio zio ha smesso di russare dopo tre giorni!”. I tuoi avversari faranno lo stesso — e spesso con più fantasia. Il riso è garantito, soprattutto quando qualcuno tenta di vendere un elisir che “elimina la noia” o “dona il coraggio di parlare in pubblico”.
Può durare cinque minuti se tutti sono veloci e maliziosi, oppure mezz’ora se si diventa troppo coinvolti nella storia. Si gioca da due a otto persone, ma l’ideale è tra tre e quattro: abbastanza caos per divertirsi, senza che nessuno resti in disparte.
Non serve essere un esperto di carte o strategie complesse. Serve solo il coraggio di credere nella tua pozione — anche se sai bene che dentro c’è solo alcol e speranza. E forse, proprio per questo, Snake Oil funziona: perché non è mai stato tanto divertente fingere di essere qualcuno che non sei… pur sapendo che tutti lo sanno.
Prepara il carretto. Spianati la giacca. E pronti a vendere l’impossibile — una boccetta alla volta.
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