Quando Alessandro Magno morì nel 323 a.C. senza un erede designato, l’impero che aveva costruito con tanta abilità si sgretolò in una guerra di successione tra i suoi generali più fedeli. Successors: The Battles for Alexander’s Empire ti immerge in quel caos storico, dove ogni mossa può cambiare il destino dei regni nascenti.
Il gioco si svolge su una mappa dettagliata dell’Egitto, della Mesopotamia e dei Balcani, dove i giocatori guidano le fazioni dei Diadochi: Antigono, Cassandro, Lisimaco e Seleuco. Ogni turno combini movimento strategico su punti collegati, battaglie decise dai dadi e l’uso di carte Tyche, che introducono eventi imprevedibili — dalla ribellione delle truppe alla scomparsa di un generale. Le aree vengono controllate attraverso la maggioranza militare: non basta essere presenti, devi dominare.
L’obiettivo è chiaro ma difficile: accumulare punti vittoria conquistando città chiave e mantenendo il controllo su regioni strategiche fino alla fine del gioco, che si conclude dopo un numero predeterminato di turni o quando uno dei giocatori raggiunge un punteggio critico.
Ciò che rende Successors particolarmente coinvolgente è la sua profondità senza essere opaca: le regole sono state raffinate nel tempo, con chiarimenti nati da anni di esperienza e partite a tavolo. Le carte Tyche, quasi tutte riviste rispetto alle edizioni precedenti, aggiungono un livello di incertezza che riflette bene l’instabilità del periodo. L’arte dei pezzi è curata, i segnalini sono intuitivi e le battaglie mantengono una tensione costante. Non è un gioco veloce — richiede tempo, concentrazione e pianificazione — ma per chi ama la storia antica e le guerre di potere ben modellate, offre un’esperienza ricca, autentica e mai banale.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!