The Last Victory: Von Manstein's Backhand Blow

(1987)
7.4/10 (49 voti)

The Last Victory: Von Manstein’s Backhand Blow ricrea uno dei momenti più tesi e imprevedibili del fronte orientale nella Seconda Guerra Mondiale. Dopo la disfatta di Stalingrado, l’Armata Rossa spinge verso Kharkov con l’obiettivo di annientare le forze tedesche in ritirata. Ma il generale von Manstein, sfruttando una brillante manovra a doppio colpo, trasforma la ritirata in un contrattacco devastante. È qui che la guerra cambia tono: non più l’inevitabile caduta della Germania, ma la possibilità di una riscossa.

Il gioco si svolge su quattro mappe esagonali, con oltre mille pezzi che rappresentano unità dal battaglione al corpo d’armata. Ogni turno copre due giorni tra febbraio e marzo 1943, mentre ogni esagono misura otto chilometri. Il sistema è profondamente realistico: le regole di rifornimento seguono lo stesso rigore dell’OCS, i campi di influenza deboli permettono manovre flessibili e l’ordine di gioco si adatta alla dinamica della guerra mobile. L’attenzione ai dettagli è meticolosa: terreno, logistica, stato delle unità e comando influenzano ogni mossa.

Il giocatore tedesco deve sfruttare la superiorità tattica e l’iniziativa per chiudere la sacca prima che il thaw blocchi i movimenti. Il sovietico, invece, cerca di mantenere l’offensiva nonostante le linee troppo estese, prevedendo l’imboscata nascosta tra le steppe innevate. Vincere non significa solo conquistare territori: bisogna capire quando attaccare, quando ritirarsi e soprattutto come gestire il caos di un fronte in movimento.

Questo gioco non è semplicemente una battaglia in più: è un esercizio di strategia profonda, dove la storia si intreccia con la meccanica. È per chi ama i wargame complessi ma non vuole perdere il senso del dramma umano che sta dietro ai numeri e agli esagoni. Un sequel degno della sua precedente opera, e un capolavoro di precisione storica e gameplay coinvolgente.

  • Giocatori: 2
  • Durata: 420 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (3.88)

Meccaniche: Griglia Esagonale

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione