Nel cuore della foresta di Sherwood, tra ombre e frecce, si combatte una guerra silenziosa tra giustizia e oppressione. Nel XII secolo, l’Inghilterra è sotto il tallone del principe Giovanni e dello sceriffo di Nottingham: i contadini pagano tasse insostenibili, i viaggiatori sono preda di briganti al servizio della corona, e il re Riccardo è lontano nelle crociate. Robin Hood raccoglie intorno a sé fedeli come Little John e Friar Tuck, rubando ai ricchi per dare ai poveri. Ma lo sceriffo non sta con le mani in mano: vuole catturare i ribelli, proteggere i convogli d’oro e impedire che il vero re torni.
Il gioco si svolge su una mappa della foresta e dei villaggi circostanti. Ogni turno, Robin muove i suoi uomini tra le zone per reclutare nuovi seguaci, tendere imboscate ai viaggiatori o raccogliere tributi. Lo sceriffo risponde con pattuglie, posti di blocco e retate: deve difendere i carri mercantili, riscuotere le tasse dai paesi e catturare i capi ribelli. Quando le forze dei due giocatori si incontrano, scoppia uno scontro: archi che fischiavano, spade che lampeggiavano, tutto deciso da dadi e una tabella di combattimento. Non mancano eventi come il travestimento per fuggire o il matrimonio di Maid Marion, che può cambiare l’andamento della partita.
Vince chi riesce a imporre la propria visione: Robin deve accumulare abbastanza risorse e supporto popolare da minacciare il potere del principe; lo sceriffo deve neutralizzare i ribelli prima che la loro fama diventi una rivolta. È un gioco di equilibrio, in cui ogni mossa ha un prezzo: muovere troppo lascia le zone vuote, fermarsi troppo fa crescere la ribellione. Non è un conflitto tra eroi e cattivi, ma tra due visioni del potere — entrambe legittime a modo loro. E in questa foresta, ogni freccia può cambiare il destino di un regno.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!