Throwing Stones è un duello dinamico tra due combattenti, deciso non dalla forza bruta ma da una sapiente combinazione di dadi e strategia. Ogni giocatore sceglie quattro dadi speciali, ciascuno contrassegnato da simboli unici che rappresentano tecniche di combattimento, magie o abilità particolari: colpi disarmanti, difese contro i lanci, rilanci fortunati o attacchi avvelenati. I dadi sono collezionabili e la varietà disponibile rende ogni schieramento unico, costringendo a bilanciare potenza e flessibilità.
La partita si svolge in round: entrambi i giocatori lanciano i propri quattro dadi per determinare l’iniziativa. Chi ottiene il punteggio più basso agisce per primo, annunciando un tipo di attacco — come una spada o un incantesimo — e rilanciando solo i dadi che contengono simboli utili a quel gesto. L’avversario risponde con la propria difesa: cerca simboli di contrattacco, parata o resistenza, cercando di annullare l’offensiva. Ogni colpo segnato viene registrato su un foglio, e i danni si accumulano fino a quando uno dei due combattenti non rimane privo di coscienza.
Le combinazioni possibili sono infinite: un dado con il simbolo “colpire ancora” può trasformare un semplice attacco in una raffica letale; un altro, con “ruota col colpo”, riduce i danni subiti. La guida da 96 pagine contiene decine di simboli e regole dettagliate, anche se solo una parte è necessaria per il gioco da tavolo. Non serve conoscere l’RPG per giocare: qui si vince con la previsione, non con la fortuna.
L’atmosfera è quella di un colosseo magico dove ogni lancio può ribaltare lo scontro. La tensione cresce quando i dadi rotolano e il silenzio precede l’esito: chi ha scelto bene? Chi si è lasciato ingannare da un simbolo troppo allettante? Throwing Stones non è solo un gioco di dadi — è una danza di rischi calcolati.
Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:
Nessuna recensione ancora. Sii il primo!