Tolstoi: Wieviel Erde braucht der Mensch?

(1997)
6.3/10 (7 voti)

Tolstoi: Wieviel Erde braucht der Mensch? è un gioco che trasforma una fiaba di Tolstoj in una battaglia silenziosa per il territorio. Ogni giocatore è un contadino che ha pagato mille rubli ai Bashkiri per un giorno intero di terra: tutto ciò che riuscirà a circondare prima del tramonto sarà suo. Ma attenzione: se non torna al punto di partenza, niente conquiste, niente punti — solo il vuoto.

La mappa è una griglia 24x32, dove ognuno parte da un monte e si muove seguendo carte che indicano direzione e distanza. Ogni passo consuma tempo: un segnalino solare avanza lentamente dall’alba al tramonto, scandendo il ritmo della giornata. Lungo il percorso, i giocatori piantano coni del loro colore per tracciare il confine di ciò che rivendicano. Al termine, chi è tornato esattamente alla partenza ottiene punti pari all’area racchiusa — come nello scacchiere cinese, contando anche i bordi. Chi non ritorna, perde tutto. E se nessuno riesce a farcela? I Bashkiri si tengono la terra, come nella storia originale.

Il gioco è si spiega in due minuti ma profondo nel suo tirocinio: ogni mossa pesa, ogni angolo conta. Non c’è scontro diretto, solo una corsa contro il tempo e l’avidità umana. E la vittoria non sta nella quantità di terra, ma nella capacità di sapere quando fermarsi.

  • Giocatori: 2-4
  • Durata: 45 min
  • Complessità: (3.00)
Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione