War in the Pacific (Second Edition)

(2006)
7.6/10 (100 voti)

Non è un gioco che si affronta con leggerezza, ma chi lo sceglie cerca qualcosa di profondo: una simulazione dettagliata dove ogni mossa ha peso, ogni decisione può cambiare il corso della guerra.

Il gioco copre quasi un terzo del globo, da Pearl Harbor alle isole dell’Oceano Indiano, attraversando migliaia di chilometri di oceano e centinaia di atoll. Qui non si combatte solo con navi e aerei: le truppe terrestri sbarcano su isole remote, costruiscono basi, lottano per ogni metro di terra in battaglie che si dipanano su mappe tattiche dettagliate, con sei scale diverse per rappresentare la complessità del combattimento da terra. Le unità sono quasi 9.000, ciascuna con un ruolo preciso: incrociatori, portaelicotteri, battaglioni di marines, piloti esperti e comandanti la cui leadership può fare la differenza tra vittoria e disfatta.

Il sistema di gioco è stratificato. Sulla mappa strategica muovi forze, pianifichi offese, gestisci risorse e assegni i comandanti alle flotte. Ma quando si entra in combattimento, tutto cambia: le battaglie navali e aeree si risolvono con meccaniche raffinate che mantengono l’essenza dell’originale, arricchite da nuovi dettagli. Il sistema logistico è stato completamente rivisto: invece di gestire tonnellate di carburante e munizioni, ora controlli i punti comando, un meccanismo più fluido ma altrettanto realista che limita la tua capacità di muovere tutto contemporaneamente.

Le decisioni sono pesanti. Assegnare il giusto ammiraglio a una task force non è solo una scelta tattica: un comandante esperto può vincere uno scontro apparentemente perso, mentre un incompetente può far crollare un’offensiva ben pianificata. Le isole diventano punti strategici vitali: conquistarle richiede tempo, preparazione e coraggio. Non basta avere superiorità numerica; devi sapere quando attaccare, dove concentrare i tuoi mezzi, come proteggere le tue linee di rifornimento.

La campagna principale copre l’intero arco della guerra, dall’attacco a Pearl Harbor alle ultime offensive alleate nel 1945. Ma non devi partire subito con il grande scenario: ci sono battaglie più piccole, introduttive, che ti permettono di imparare passo dopo passo. Le regole sono suddivise in due volumi, accompagnati da manuali operativi, tabelle e chart per ogni fase del gioco.

War in the Pacific non è un gioco per tutti. Richiede tempo, pazienza e attenzione. Ma chi lo affronta trova qualcosa di raro: una rappresentazione che non semplifica la guerra, ma ne restituisce la sua complessità, il suo caos, le sue opportunità nascoste tra i dettagli più piccoli. È un’esperienza che ti coinvolge per giorni, settimane, mesi — e che una volta iniziata, difficilmente lascia andare.

  • Giocatori: 2-6
  • Durata: 480 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (4.42)

Artisti: Tom Willcockson

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