Whatzit?

(1987)
5.2/10 (306 voti)

Whatzit? è un gioco che ti fa guardare le cose da un’angolazione diversa. Ogni carta nasconde una parola, un’espressione o un proverbio, ma non come li hai mai visti: rovesciati, spezzati, nascosti tra immagini o scritti al contrario. Devi decifrare il messaggio nascosto con la tua intelligenza visiva e un po’ di spirito ironico. È come risolvere un indovinello che ti fa sorridere prima ancora di capirlo.

Il gioco si svolge su una plancia a forma di percorso, dove ogni giocatore muove il proprio pedone in base ai dadi e alle carte che pesca. Quando arrivi su uno spazio, estrai una carta con un rebus da risolvere: potrebbe essere “DUE VOLTE” scritto due volte (che diventa “doppio”), o la parola “CASA” rovesciata insieme a un’immagine di un gatto (forse “gatto in casa”? No, aspetta… è “casa del gatto”, ma non ancora). A seconda del lancio del dado, puoi provare da solo, sfidare tutti gli altri o scegliere un avversario specifico per una battaglia di intuito. Se risolvi il rebus, avanzano i tuoi passi; se sbagli, resti dove sei. Alcuni spazi speciali ti portano a “Wicked Whatzit?”, enigmi più complessi che valgono un grande vantaggio: risolverli ti fa saltare avanti di diversi turni.

La versione originale del 1987 è semplice, veloce e perfetta per una serata tra amici. Ma il gioco ha tante anime: nel 2001 fu riproposto con carte divise in tre livelli di difficoltà, dove i rebus più difficili valgono più punti e devi risolverli a catena, uno vicino all’altro. Chi arriva per primo al punteggio prefissato vince. E non è finita qui: Whatzit? ha avuto un successo internazionale, con versioni in molti Paesi sotto nomi diversi — DINGBATS nel Regno Unito, KATCH-ITS in Australia — e si è trasformato anche in un fenomeno da giornale, con migliaia di enigmi pubblicati su libri e quotidiani.

Nel 2009, l’inventore Paul Sellers ha portato il gioco sullo schermo del tuo iPhone: una versione digitale che ti sfida a risolvere 180 rebus nel minor tempo possibile. Puoi misurarti con i tempi migliori al mondo o semplicemente divertirti in un pomeriggio pigro, cercando di capire perché “BANANA” scritto tre volte e circondato da una nuvola fa pensare a “banana split”. È un gioco che non ti stanca mai: ogni rebus è una piccola scoperta, un colpo di genio visivo. Non serve essere brillanti, basta guardare con occhi curiosi. E quando finalmente capisci il trucco? Ti viene da ridere. Proprio come deve essere.

  • Giocatori: 3-6
  • Durata: 30 min
  • Età Minima: 12+
  • Complessità: (1.59)

Meccaniche: Memoria

Dove Acquistare

Nessun prezzo disponibile al momento. Cerca su:

Recensioni (0)

Nessuna recensione ancora. Sii il primo!

Lascia una Recensione